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Creare ricerche e lezioni multimediali con PowerPoint

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Obiettivi formativi

  • Favorire l’integrazione nel piccolo gruppo e nel gruppo classe
  • Favorire la collaborazione
  • Stimolare la motivazione
  • Educare al rispetto dei tempi di ciascuno
  • Stimolare l’apprendimento collaborativo
  • Organizzazione delle conoscenze nello spazio
  • Organizzazione delle conoscenze nel tempo

Obiettivi didattici

  • Favorire la ricerca autonoma di informazioni
  • Stimolare la capacità di selezionare le informazioni
  • Stimolare la capacità di selezionare le fonti di informazione
  • Sviluppare la capacità di organizzare le informazioni in chiave tematica e cronologica
  • Stimolare la capacità critica
  • Stimolare all’uso “efficace” delle immagini
  • Stimolare la capacità di esprimersi con diversi codici
  • Stimolare la capacità di utilizzare gli strumenti informatici multimediali e interattivi
  • Abilitare la gestione di immagini e testi in formato digitale
  • Formare all’utilizzo di powerpoint per creare ipertesti

Fasi di lavoro
L’idea consiste nella organizzazione spazio-temporale di un data base di informazioni. I dati vengono organizzati a livello spaziale e in sequenza cronologica su diverse aree, ad esempio:

  • storia e geografia
  • scienze e ambiente
  • letteratura, musica, arte, cinema, spettacolo
  • sport
  • varie

Il progetto può presentare un carattere esplicitamente interdisciplinare, e può essere tranquillamente gestito all’interno di due/tre ore alla settimana di una o due materie o di un laboratorio. Le materie coinvolte potrebbero essere italiano per la parte testuale, artistica per quella grafica e di uso delle immagini.



Prima fase
La classe viene divisa in piccoli gruppi, che rispecchiano le diverse aree tematiche. Ogni gruppo raccoglie e rielabora il materiale di una settimana di eventi utilizzando tutte le fonti disponibili:

  • Quotidiani, settimanali, mensili, riviste in genere
  • Internet: siti dedicati o giornali on line
  • Libri, enciclopedie multimediali, ecc…
  • Altro

Vengono scelte le informazioni rilevanti per il tema prescelto, vengono scritti i testi, scelte le immagini (ma anche piccoli video) adatte.

Seconda fase
Si può procedere in due direzioni:

  • impaginare con testi ed immagini il lavoro di ogni settimana
  • creare un piccolo sistema multimediale utilizzando una cartina geografica attiva: si parte dalla cartina del mondo per scendere sul continente interessato, allo stato, fino al dettaglio della località, da lì si attiva la “scheda informativa”: testo-immagine, testo-video, testo-grafico, ecc.

In questa seconda fase, ogni gruppo impagina il testo e le immagini del proprio evento e lo collega alla località geografica.

Il progetto è certamente una utile occasione di coinvolgimento per i ragazzi con qualche difficoltà, ma anche di stimolo all’approfondimento per quelli più attenti e critici, nonché stimolo per il mantenimento dell’attenzione e motivo di attenzione per l’organizzazione spazio temporale della conoscenza.

Tramite il menu “animazioni è possibile creare movimenti di immagini e testi nello schermo.


Opportunità didattiche
PowerPoint è uno strumento potente per creare ricerche e lezioni multimediali, inserendo testi, immagini, effetti visivi, audio e anche video.
PowerPoint consente di creare dei veri e propri ipertesti interattivi. Qualunque oggetto può diventare interattivo e contenere un collegamento ipertestuale ad un’altra scheda.
Inserendo delle mappe in PowerPoint è possibile creare un atlante interattivo, applicabile a vari argomenti. Ad esempio, possiamo creare una mappa degli eventi di attualità nel mondo, dai conflitti all’ambiente, dalla politica alla musica.

Oppure possiamo realizzare una mappa degli strumenti musicali etnici di tutte le culture. Inserendo dei file audio nelle schede PowerPoint realizziamo un museo multimediale della musica etnica.


Uno schema molto utile è la linea del tempo.
Possiamo realizzare una scheda in PowerPoint con le diverse epoche della storia, e utilizzarla per varie materie.

Ad esempio, per la storia dell’arte creiamo una introduzione alle diverse epoche artistiche inserendo i principali capolavori. Utilizzando strumenti di elaborazione grafica realizziamo idee creative, ad esempio inseriamo i volti dei ragazzi nelle opere d’arte.

Come rendere interattivo PowerPoint
Il modo più immediato per creare semplici applicazioni interattive in PowerPoint, è produrre una serie di schede all’interno dello stesso file.
La prima scheda può svolgere la funzione di Home, e quindi nel nostro caso ospitare ad esempio la cartina geografica o la tavola del tempo.

Il primo passo consiste nella creazione di una mappa concettuale, anche su carta, disegnando i collegamenti tra la home page e le pagine secondarie.
La funzionalità che consente di collegare tra loro delle schede di PowerPoint mediante link interattivi viene attivata selezionando all’interno della scheda di partenza l’oggetto che diventerà il pulsante attivo.
Può trattarsi di un testo o di una immagine.

Una volta selezionato l’oggetto, si accede al menù INSERISCI e si clicca sul tasto AZIONE.

Si imposta l’azione “al click del mouse” con l’opzione “effettua il collegamento a”.
A questo punto per scegliere la diapositiva dove effettuare il collegamento, dalla lista è necessario selezionare “diapositiva…” e riconoscere la diapositiva che si intende collegare.

Occorre ricordare di inserire un ritorno alla home page da tutte le schede della applicazione, seguendo la stessa procedura.

POWER POINT E MESSENGER
Il lavoro preparatorio per la creazione delle presentazioni può oggi essere facilitato utilizzano la funzione gruppi di Messenger.
La raccolta e la condivsione dei documenti, oggi effettuata mediante supporti fisici come chiavette USB o CD, può essere effettuato totalmente in rete, sfruttando l’hard disk online di Messenger.
Testi, immagini, file audio, presentazioni, possono essere raccolte, condivise, discusse e perfezionate creando un gruppo di alvoro in Messenger
La memoria collettiva di Messenger Gruppi dedicata alla classe, arricchita delle funzioni di comunicazione e organizzazione diventa un tavolo di lavoro online che può essere utilizzato sia a scuola, ma soprattutto il pomeriggio, come nuova modalità di studio e creatività in gruppo.

A cura di Gualtiero e Roberto Carraro, Graziella Magro

 

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