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Videoscrittura: Costruire materiali didattici

Primo esempio di attività

1a fase dell’attività: Costruzione dei materiali didattici

E’ stata proposta, nel primo dei tre esempi, la costruzione di materiali didattici sotto forma di schede sulle quali riprodurre le lettere dell’alfabeto e sulle quali predisporre spazi bianchi nei quali disegnare oggetti/animali/persone il cui nome abbiano l’iniziale della lettera presente nella scheda (file lettere.pdf ).

I modelli proposti prevedevano la scrittura della lettera in un solo carattere (stampato maiuscolo); si chiedeva poi al bambino di scrivere la stessa lettera in carattere corsivo e di disegnare l’immagine nello spazio bianco predisposto.

2a fase dell’attività: definizione dei tempi di lavoro

Si ritiene che, una volta predisposti i file con la giusta impostazione delle pagine, la scelta dei font da utilizzare per la videoscrittura e la corretta disposizione degli spazi, il tempo di lavoro al computer riguarderà solo la digitazione delle lettere da parte di ogni bambino, o gruppo di bambini al computer, e la stampa di ciascuna scheda.
Per uno svolgimento più agevole di tutta l’attività e per evitare tempi di attesa troppo lunghi da parte degli alunni in aula multimediale, l’insegnante avrà cura di predisporre in anticipo i file con le schede da videoscrivere.
La fase successiva del lavoro non riguarda un’attività al computer, prevede infatti l’utilizzo in classe delle schede precedentemente stampate.

3a fase dell’attività: Uso del materiale prodotto con i bambini

Questa attività ha previsto una personalizzazione: la scrittura al computer, da parte degli alunni, delle lettere in tutti e quattro i caratteri (stampato maiuscolo, stampato minuscolo, corsivo maiuscolo, corsivo minuscolo), piuttosto che nel solo stampato maiuscolo.
Le lettere videoscritte dagli alunni sono state trasformate dall’insegnante (o dall’insegnante insieme ai bambini) in modo da presentare i soli bordi visibili, utilizzando la funzione “Formato >> Carattere >> Effetto Contorno”.
In questo modo gli alunni hanno scritto le lettere sulla scheda tramite il computer, utilizzando la tastiera, hanno stampato le schede, hanno ripassato a mano i contorni delle lettere, hanno colorato l’interno delle lettere contornate, hanno disegnato e colorato le immagini.

4 a fase dell’attività: Elaborazione di un diario di bordo

Una delle difficoltà che potrebbero presentarsi proponendo agli alunni questo tipo di attività potrebbe essere quella dell’impostazione della pagina e del testo, visto che le schede hanno richiesto una impostazione precisa per ciò che riguarda lo spazio interlinea, la dimensione e la posizione delle caselle di testo, l’applicazione di particolari font di scrittura, la dimensione delle lettere digitate e la loro precisa posizione all’interno della pagina.
I font che sono stati usati per le lettere in corsivo sono stati prima ricercati fra quelli disponibili in internet, affinché avessero una somiglianza il più fedele possibile con le lettere scritte a mano dai bambini. A tale scopo è stato usato il carattere Coronet-SemiBold-Italic Ex o Linoscript-Light Italic, anche se si ritiene che potrebbero essere disponibili tipi di font più fedeli alla manoscrittura.

Ulteriori personalizzazioni potrebbero riguardare, ad esempio, la possibilità di disegnare autonomamente un’immagine con l’iniziale richiesta. Cambiando il comando, infatti, sarà l’alunno stesso a dover pensare a quale oggetto/animale/persona abbiano il nome che inizi con quella lettera (esempio nel file lettere1.pdf ).

Il file lettere_iniziali.pdf presenta una personalizzazione del percorso didattico ritenuta particolarmente utile, ad esempio, in fase di verifica del percorso di apprendimento della lettura-scrittura.
Si tratta, in questo tipo di attività, di colorare solo una, fra tre immagini che vengono proposte, il cui nome inizia con la lettera presente nella stessa scheda.

Ripassare il contorno delle lettere ingrandite e colorarne l’interno, ha permesso agli alunni anche l’acquisizione dei concetti geografici relativi allo spazio interno ed esterno, al contorno e alle regioni.

Per la progettazione di un’unità di apprendimento interdisciplinare con le scienze, ad esempio, si potrebbero proporre schede che richiedano il disegno e la colorazione di disegni solo relativi ad animali (A come ape - B come bue - C come cane - D come delfino - E come elefante - ecc.).

Il momento successivo all’elaborazione delle schede al computer, riguarda la stampa delle stesse e il loro completamento in classe.

Un momento ancora successivo è l’allestimento in classe di un cartellone murale con tutte le schede completate.

L’opportunità dell’uso delle TIC piuttosto che dei sussidi cartacei

  • Videoscrivere al computer ha consentito ai bambini di collaborare per ricercare sulla tastiera le lettere richieste e, al contempo, di riflettere sull’attività in svolgimento.
  • L’associazione lettera-immagine ha facilitato l’apprendimento della lettura e della scrittura tramite il riconoscimento dell’iniziale.
  • La colorazione delle lettere e delle relative immagini ha favorito la memorizzazione di tutto il percorso didattico attraverso un’attività piacevole e svoltasi in clima di cooperazione con i propri compagni e con l’insegnante.
  • La possibilità offerta dal computer di presentare al bambino la pagina/scheda in una forma sempre “pulita”, consentendogli di cancellare e riscrivere il testo più volte senza traccia di errori, non lo ha scoraggiato nel tentare varie strategie risolutive del problema proposto.
  • La stampa delle schede, il loro completamento a mano e il loro successivo utilizzo per l’allestimento di un alfabetiere murale da appendere in classe ha permesso di concretizzare in un prodotto reale e funzionale quanto precedentemente era apparso ai bambini nella sola forma virtuale (lettere e immagini su schermo); inoltre il cartellone o l’alfabetiere sempre presente in classe al termine di tutta l’attività, non solo permette l’apprendimento e la memorizzazione delle lettere dell’alfabeto, ma ricorda anche ai bambini che il computer non è un videogioco, ma ha una precisa funzione pratica e utile alla didattica.

Secondo esempio di attività:

I nomi

Fai scrivere a ogni bambino al computer il proprio nome come nell'esempio fig. 2. scegliendo un carattere di testo che gli permetta di colorare il proprio nome. Lasciare una parte del foglio in cui il bambino potrà fare il suo disegno.



Appendere in classe gli elaborati di tutti.

L’attività proposta è stata così personalizzata:

L’attività, personalizzata in questo modo, consente lo sviluppo di un’unità di apprendimento interdisciplinare ad esempio con l’educazione alla socialità ed all’affettività. >> (Vedi file denominato nome.pdf ).

Terzo esempio di attività:

Costruisci con il programma di videoscrittura un eserciziario di parole bisillabe (vedi esempio fig. 3). Puoi servirti degli esempi che trovi sui libri e sulle guide di prima elementare.
Fai scegliere al bambino una parola da riscrivere in stampatello nel primo riquadro e fagliela rappresentare nel secondo riquadro. Ogni bambino potrà scegliere più parole e completare più fogli.


In seguito potrai creare un puzzle con le bisillabe, attraverso il collage potrai far costruire le parole ai bambini.


L’attività proposta è stata così personalizzata:
Costruisci con il programma di videoscrittura tante etichette di parole bisillabe e trisillabe da ritagliare per poi giocare a Domino con i compagni di classe.
Lo scopo del gioco è quello di far comporre parole bisillabe di senso compiuto accostando ogni volta alla sillaba di una tessera giocata la sillaba di una propria tessera.
La composizione di alcune delle parole di senso compiuto che è possibile formare può essere facilitata dai colori delle sillabe.

Alcune delle etichette che è possibile costruire per il gioco:

Laura Properzi

 

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